Le origini dell’elettrotecnica: come e quando è nata

L’elettrotecnica è una disciplina che ha accompagnato la trasformazione tecnologica della società, rappresentando un punto di incontro tra scienza pura e applicazioni industriali. Fin dagli albori dell’umanità l’uomo ha osservato i fenomeni elettrici, ma è solo con l’invenzione della pila di Volta nel 1800, che questa scienza si è strutturata come settore autonomo e fondamentale dell’ingegneria moderna. La capacità di produrre, trasmettere e utilizzare l’energia elettrica ha rivoluzionato ogni ambito della vita quotidiana, rendendo l’elettrotecnica un pilastro insostituibile nella formazione tecnica e nello sviluppo industriale. In questo articolo ripercorriamo la storia dell’elettrotecnica, partendo dalle prime sperimentazioni.

Le origini dell'elettrotecnica: come e quando è nata

L'elettrotecnica, disciplina fondamentale nel campo delle ingegnerie, ha radici antiche, ma la sua storia si concretizza a partire dal XVIII secolo. La sua nascita ufficiale infatti si può far coincidere con le scoperte che hanno segnato il passaggio da una concezione dell'elettricità come un fluido misterioso a un fenomeno fisico comprensibile e studiato scientificamente. Tra le tappe chiave di questa evoluzione, si colloca il 1800, anno in cui Alessandro Volta realizzò la prima pila elettrica, una sorgente di energia elettrica in grado di fornire energia utilizzabile per le applicazioni pratiche. Questa invenzione, nota come pila di Volta, rappresenta il punto di partenza ufficiale dell'elettrotecnica come scienza applicata, ponendo le basi per lo sviluppo di molte tecnologie successive.​

La nascita della teoria e delle prime applicazioni

Durante l’Ottocento, grazie ai progressi di scienziati come Faraday, Maxwell e molti altri, l’elettrotecnica si sviluppò rapidamente. Nel 1869, il belga Zénobe Théophile Gramme brevettò una macchina generatrice, inaugurando l'era delle grandi centrali elettriche e della distribuzione energetica moderna. Pochi anni dopo, nel 1904, l'invenzione del diodo da parte di John Fleming segnò l’avvio dell’elettronica, un ramo che si sovrappose all’elettrotecnica con l’introduzione dei primi dispositivi a semiconduttore, contribuendo alla miniaturizzazione e all’innovazione dei sistemi elettromagnetici.​

Funzioni e ambiti di intervento dell’elettrotecnica

L'elettrotecnica si occupa prevalentemente della produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica, oltre alla progettazione di macchine come motori, generatori e trasformatori. Questo settore comprende anche lo studio delle reti di distribuzione, sistemi di protezione e manutenzione degli impianti elettrici, nonché l’efficienza energetica. La sua importanza si riflette nel fatto che rappresenta il cuore della moderna infrastruttura tecnologica di ogni paese e, concentrandosi sul processo produttivo e sull'impiego dell'energia elettrica, in particolare per quanto riguarda le correnti forti e di bassa frequenza, finisce al centro di diversi percorsi scolastici e accademici. Per fare un esempio, non può mancare tra le materie tecnico-ingegneristiche all'università, che si possono trovare tra i vari corsi di ingegneria e in particolare nell'indirizzo di ingegneria industriale che permette di conseguire la laurea in ingegneria elettrotecnica o in ingegneria elettronica, sia nelle università tradizionali sia nelle università telematiche come Unicusano.

L’evoluzione storica e i protagonisti

Nel corso dei secoli, molti scienziati e inventori hanno contribuito a modellare l’elettrotecnica. Tra questi, Nikola Tesla sviluppò le tecniche di trasmissione dell’elettricità in corrente alternata, rendendo possibile la distribuzione energetica a distanza, mentre Edison e Westinghouse furono protagonisti di una celebre battaglia tecnologica tra corrente continua e corrente alternata. E Fu proprio Tesla, quando passò a lavorare con Westinghouse a realizzare una grande centrale elettrica sfruttando l’energia delle Cascate del Niagara. Come si evince anche da questo aneddoto, la storia dell’elettrotecnica rappresenta un susseguirsi di scoperte, invenzioni e applicazioni che hanno trasformato il nostro modo di vivere e lavorare, rendendo l’energia elettrica un elemento fondamentale della società moderna.